diritto di successione

Il diritto di Successione è quell’organo che, alla morte di un soggetto (c.d. “de cuius”), regolamenta la successione mortis causa, a cui segue l’estinzione dei rapporti personalissimi, ossia quelli strettamente inerenti alla persona e familiari, mentre i rapporti patrimoniali vengono, normalmente, trasmessi ad altri soggetti, in base a un complesso di regole che prende il nome di diritto successorio, con o senza testamento.

Con il testamento (che può essere scritto di pugno c.d. olografo, pubblico, segreto e speciale) il soggetto ha la possibilità di scegliere, in vita, cosa lasciare e a chi sempre nel rispetto delle quote del patrimonio di cui può disporre liberamente (quote disponibili).

Quando manca il testamento, si applicano le regole della successione “legittima”, con quote minime obbligatorie da riservare ai c.d. legittimari (moglie e figli).

I termini di legge del diritto di successione, indicano i tempi in cui i propri diritti devono essere esercitati, passato questo termine i diritti saranno prescritti.

Di seguito i più importanti:

  • Rinuncia all’eredità: 3 mesi
  • Richiesta del beneficio d’inventario: 1 mese
  • Richiesta la liquidazione: 3 mesi
  • Contestazione di un testamento: 1 anno
  • Contestazione di un testamento che lede la legittima: 1 anno
  • Rivendica di un bene in possesso di un terzo: 1 anno

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