Questa materia è forse la più particolare di tutte quelle precedentemente trattate proprio perché comprende la tutela di tutti i c.d. “diritti personalissimi” di ogni singolo individuo.
Il Giudice Tutelare nomina un Amministratore di Sostegno che spesso sostituisce la figura del tutore o del curatore che negli anni passati era maggiormente diffusa.

Sebbene debba essere rilevato che la figura del tutore e dell’amministratore di sostegno sono totalmente differenti, in quanto la prima deve gestire un individuo totalmente incapace di intendere e di volere, mentre la seconda deve coadiuvare un individuo che ha alcune carenze.

Oltre a questi istituti, la tutela della persona comprende i casi di tutela del nome, tutela dell’immagine, cambiamento di sesso e acquisizione della cittadinanza anche eventualmente con ricongiungimento familiare. Nei casi summenzionati è necessario predisporre un ricorso per l’eventuale nomina di un amministratore di sostegno o tutore o essere in grado di gestire tali situazioni nelle quali gli individui hanno gravi difficoltà a provvedere al proprio mantenimento ed alla gestione del proprio patrimonio. L’Avv. Stefano Colombetti ad oggi è amministratore di sostegno e/o tutore di almeno 40 soggetti fragili.